Quel gusto romantico delle foto stampate

30 secondi fa…

“Solo il risultato conta, e la prova conclusiva è data dalla stampa fotografica.” 

(Henri Cartier-Bresson)

 

Sono ormai quasi 10 anni che la fotografia digitale è presente in maniera sempre più prepotente nella nostra vita, amplificata dall’uso di internet e dei social media: tutti abbiamo un telefono che scatta foto in buona qualità, filtri che le rendono gradevoli e possibilità di condivisione pressoché immediate.

Le nuove generazioni fotografiche hanno sempre meno percezione del valore di una foto stampata, o sta su internet o non esiste. Sicuramente  si risparmiano la tortura, probabilmente mai vissuta,  di andare a casa di parenti ed amici a vedere foto o diapositive del loro ultimo matrimonio o viaggio, ma in questo modo i ricordi vengono sempre più archiviati e selezionati in maniera scomposta e disordinata. Chi di voi tiene un album di famiglia con foto  aggiornate? Ogni tanto appendiamo qualcosa a casa o lo mettiamo dentro una cornice elettronica che cicla i ricordi, ma anche lei in maniera disordinata.

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Buon Compleanno Flickr!

Flickr

I loghi di Flickr

Questo febbraio Flickr, lo storico portale di condivisione di fotografie, compie 10 anni. Era il febbraio 2004 quando il servizio online creato dalla Ludicorp, e poi acquistato da Yahoo nel 2005,  appare su Internet contribuendo da quel momento a far crescere una generazione di fotografi amatoriali, e non, ed offrendo una fantastica vetrina internazionale per mostrare i propri lavori, farsi conoscere, condividere emozioni, ricordi, tecniche e vite. Non erano molte le possibilità antecedenti per far vedere ad un pubblico potenzialmente illimitato quello che eravamo capaci… o incapaci di fare con la fotografia. Le foto rimanevano chiuse tra familiari e poche cerchie di amici, generando poco confronti e molti apprezzamenti “addomesticati”.  Con l’avvento di Flickr, invece, se una foto faceva schifo o era un capolavoro te ne accorgevi subito. L’unico impegno che dovevi mettere era costruire un rete sociale di fotografi sparsi nel mondo con cui confrontarsi.

Amicizie, amori, collaborazioni sono nate tramite Flickr. Ha unito persone di tutto il mondo solo con l’unico comune denominatore della fotografia. Facendo scoprire talenti che tramite il portale poi sono divenuti famosi, creando stili, contaminazioni e mode fotografiche, costruendo famiglie nel vero senso della parola (ne conosco un numero incredibile),  generando campanilismi tra fotografi di città diverse (come quello per esempio tra il gruppo romano Romamor e quello milanese di Milanouel!W), migliorando l’uso dell’inglese di molti di noi appassionati di fotografia italiani e regalandoci l’opportunità di viaggiare per incontrare fotografi con cui avevamo solo condiviso amicizie ed apprezzamenti virtuali.

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