192 Fotografi per non dimenticare

Projet192  Foto di  Edoardo Miola

Projet192 – Foto di Edoardo Miola

Madrid, 10 esplosioni di matrice terroristica fermarono 192 vite per sempre. Era l’11 marzo 2004.  A distanza di 10 anni da quella terribile data 192 fotografi, dietro l’impulso di Ciro Prota, fotografo napoletano trapiantato a Parigi, hanno unito le loro forze, creatività e coscienze per ricordare quei morti, quel giorno e per dare un contributo alla memoria collettiva.

Nel novembre 2013 Prota ha iniziato a raccogliere adesioni tra fotografi, professionisti e non, per il progetto che prenderà il nome di Projet 192: 192 fotografi per le 192 vittime di Madrid. Ufficialmente 192, ma a queste si aggiunge successivamente due mesi dopo un bimbo appena nato e subito morto  a causa delle ferite subite dalla  madre nell’attentato.

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Interpretando la decadenza

Dreams (2012) - "Sogni" di Vittorio Corcos (1896)

Dreams (2012) e “Sogni” di Vittorio Corcos (1896)

Pittura e fotografia. Nella prima la realtà viene creata partendo da uno spazio vuoto e poi riempita con idee, colori, concetti: tutto è nella mente o nel cuore del pittore ancora prima che sulla tela e il suo prodotto non sarà mai una riproduzione fedele del reale, anche quando si volge verso esso, ma una sua complessa mediazione tra manualità, ispirazione e visione. Nella fotografia la realtà  deve esistere concretamente per essere rappresentata, sia che si tratti di una realtà colta al volo, sia che sia preparata da chi scatta tramite uno studio di luci, espressioni, soggetti ed oggetti costruiti. Anche in questo caso esiste prima di tutto nella mente e nel cuore del fotografo, ma lo scatto coglie sempre “materia viva” congelandola per sempre in un istante.

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Chi diavolo è Elmo Tide?

Pagina Flickr di Elmo Tide

La pagina Flickr di Elmo Tide

Magari non c’è mai stata un’America, magari c’erano solo i film di Capra. 
(John Cassavetes)

Elmo Tide è uno degli autori fotografici più misteriosi su internet degli ultimi anni. Non solo perché non si conosce la sua identità, ma soprattutto per le strane caratteristiche stilistiche e di contenuto delle sue foto.

Ma andiamo con ordine. Nel 2008 compare  su Flickr, uno dei portali di riferimento della fotografia mondiale amatoriale e non, una pagina di un utente che si fa chiamare Elmo Tide. Questa pagina viene aggiornata con foto in bianco e nero, non più di due volte l’anno in media. Di questo autore, che solleva subito molta curiosità tra gli appassionati, non si sa praticamente nulla, se non un nome che probabilmente è solo uno pseudonimo o un anagramma, che probabilmente fotografa in pellicola e che non risponde alle mail. All’unico tentativo di intervista che gli si riesce a fare nel 2010, risponde con frasi ad effetto e per lo più criptiche.

La domanda vera è come mai tutti cercano Elmo Tide? Di autori anonimi e pieno il mondo della fotografia su Internet. Ma Elmo ha un caratteristica che lo rende del tutto peculiare, il contenuto delle sue foto.

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